Landonio Consulenze

Comfort e Microclima, qualità dell'aria, luce, acustica

Energia

 

"Ben fatto" è meglio che "ben detto" (Benjamin Franklin)

INDICE

0) Premessa

1) Teoria del comfort e del benessere termoigrometrico

2) Pratica ed esempi di comfort termoigrometrico:

   2.1) stufe ad accumulo

   2.2) case in legno

   2.3) sistemi radianti

3) Riferimenti per il comfort, microclima e qualità dell'aria

   3.1) Rassegna stampa

   3.2) Normativa

4) Luce

5) Acustica e suoni


0) PREMESSA

Si riportano le interazioni dell'energia con il comfort, il benessere ambientale e il microclima, nonchè le caratteristiche termo-igrometriche ideali per le persone e  per le cose; il corpo umano infatti è un sistema che scambia energia; le persone, con i cibi e le bevande, lavorano, si muovono, pensano, fanno sport.

Gli impianti di climatizzazione sono tali perché controllano, oltre a temperatura e umidità, anche altri parametri del clima e del comfort: la velocità dell'aria che circola in un ambiente (per evitare le fastidiose correnti d'aria), da qui il nome di "impianti di condizionamento", nonché la qualità dell'aria stessa (ecco definiti gli "impianti di climatizzazione").

Altri aspetti di benessere sono anche la luce e l'acustica.


1) TEORIA DEL COMFORT e DEL BENESSERE TERMOIGROMETRICO

L'umidità ottimale in un ambiente è dal 40 al 50% di umidità relativa.

In estate c'è il problema di eccessiva umidità (60-70%, la fantomatica "afa") che ostacola l'evaporazione dell'acqua, essendone l'aria già satura; nel diagramma di Mollier siamo vicini alla curva di saturazione; le persone, pur sudando, non provano refrigerio perché il sudore non riesce ad evaporare. Se l'aria invece è più secca (tra il 40 e il 50%) la persona sta bene perché la sudorazione, che sottrae molto calore al corpo (600 kcal circa ogni litro), non è ostacolata.

In inverno c'è il problema di bassa umidità: l'aria è più secca (anche il 25%) con sensazione di freddo e aumento delle malattie invernali: la secchezza delle mucose inoltre aggrava asma, allergie e abbassa le difese immunitarie. Anche gli oggetti sono influenzate dal tasso di umidità: il legno e i mobili antichi, con bassa umidità, si crepano maggiormente.


2) PRATICA ED ESEMPI DI COMFORT TERMOIGROMETRICO

Ecco alcuni esempi pratici.

2.1) LE STUFE IN CERAMICA E AD ACCUMULO

Le stufe in ceramica o maiolica sono un esempio di impianto termico di grande benessere e comfort per le persone perché non sottraggono l'umidità dell'aria per il forte riscaldamento dei sistemi tradizionali, seguito da un rapido raffreddamento. Non essendoci circolazione dell'aria (solo irraggiamento), le mucose e le vie respiratorie non vengono aggredite dalla polvere sollevata.

Sfruttano il principio dell'accumulo e dell'irraggiamento: in poco tempo assorbono calore dalla combustione della legna tramite la grande massa termica di cui sono composte, nonché dal calore dei fumi e dai passaggi obbligati dei fumi caldi di espulsione; successivamente il calore viene rilasciato lentamente e omogeneamente sotto forma di irradiazione delle piastrelle di ceramica o maiolica. Molto comode perché non necessita un continuo caricamento di legna ma solo una volta al giorno e una alla sera; 

Vai alla pagina dell'exergia e dei combustibili per capirne il funzionamento.

 

Ecco alcuni riferimenti per le stufe ad accumulo (strettamente in ordine alfabetico).

Rif.to Dettagli
Ceram Più

Casella d'Asolo (TV) - tel. 0423 529689 - fax 0423 952998

Italcalor due Ponte Nossa (BG) - tel. 037 703333 - fax 035 703333

 

2.2) LE CASE IN LEGNO

Le realizzazioni in legno, tipiche del Nord Europa, garantiscono traspirazione con assenza di muffe oltre che alta efficienza energetica e sicurezza antisismica.

Ecco alcuni riferimenti per le realizzazioni in legno (strettamente in ordine alfabetico).

Rif.to Dettagli

CNR-Ivalsa

L’Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree (IVALSA), a Trento, Firenze e Grosseto; nato nel 2002, dalla fusione di tre precedenti Istituti CNR:

- Propagazione delle Specie Legnose (IPSL),

- Ricerca sul Legno (IRL),

- ecnologia del Legno (ITL).

Presenti, tra l'altro, le prove di resistenza delle case in legno

Natural-living

Baisotti

Da Medolago (BG), tel. +39 035 4934511 / 4948290

Case in legno, materie prime e legnami; disponibili per visite a case in legno realizzate.

Legno-più

Da Prato in Toscana, Società di ingegneria e progettazione specializzata in questo settore (tra cui il primo condominio a 6 piani tutto in legno)

Rothoblaas Presso Ora (BZ) - tel. +39 0471 818 400

Wolfhaus

Presso Campo di Trens (BZ) - tel. +39 0472 649800

 

2.3) SISTEMI RADIANTI

I sistemi ad irraggiamento o radianti sono ottimi sistemi di riscaldamento, raffrescamento legati al comfort perchè non scambiano calore per movimentazione d'aria ma per il principio dell'irraggiamento (come i raggi solari).

L’irraggiamento usa le onde infrarosse come vettore di trasferimento: due corpi o due oggetti aventi temperature diverse irraggiano naturalmente, l’una verso l’altra ed il flusso di calore va dall’elemento più caldo verso quello più freddo. L’irraggiamento emesso nell’ambiente dal riscaldamento a pavimento o a soffitto o a piastre si trasforma in calore al contatto di un oggetto, di una parete più fredda o di una

persona. Le onde, quindi, non vengono assorbite dall’aria ma da corpi solidi che le trasformano in energia termica, la quale viene trasmessa all’ambiente, creando, in tal modo, le condizioni ottimali di comfort degli occupanti.

I sistemi che sfruttano il sistema citato vanno dai pannelli alle lampade ad infrarossi.

 

Ecco alcuni riferimenti per i sistemi radianti:

Rif.to Dettagli
Aquatherm Azienda tedesca, con filiale in Italia per riscaldamento e raffrescamento a pannelli radianti; tel 800-259925
Thermoeasy Azienda italiana (Busto Arsizio) che promuove il riscaldamento radiante in fibra di carbonio e altre energie rinnovabili; disponibile un software di dimensionamento
Vortice Azienda italo-franco-inglese, nata a Milano negli anni '50, con le lampade ad infrarossi a parate o a pavimento

 

Ecco la rassegna stampa, i seminari e gli incontri sui sistemi radianti per il comfort.

Data e riferimento Autore Contenuto

2004-06-CDA

G. Curculacos

O. Sturaro

"Climatizzazione a radiazione e induzione"; gli impianti di climatizzazione a radiazione e induzione sono proposti

con sempre maggiore frequenza nel mercato italiano. Le tipologie disponibili sono molteplici e si prestano ad essere utilizzate in edifici con diverse destinazioni d’uso, dal terziario all’ospedaliero, previa una corretta valutazione preliminare e una attenta scelta dei componenti. Nell’articolo vengono illustrati due casi applicativi, passati dalla progettazione all’esecuzione e al successivo collaudo e utilizzo, con impiego di dispositivi combinati di ventilazione e riscaldamento/raffreddamento radiante) applicati all’edilizia ad uso uffici e degenze.

 

 


3) RIFERIMENTI PER COMFORT, microclima e qualità dell'aria

Ecco i riferimenti per i comfort e il benessere, per il microclima e la qualità dell'aria (IAQ, indoor quality air).

Per i dispositivi idraulici per creare i comfort (piscine, saune, bagni turchi, panche) vai alla pagina dei fluidi.

LINK DI INTERESSE

Link Contenuti
www.isiaq.it

ISIAQ (International Society of Indoor Air Quality and Climate), is an international, independent, multidisciplinary, scientific, non-profit organization whose purpose is to support the creation of healthy, comfortable and productive indoor environments. We strongly believe this is achievable by advancing the science and technology of indoor air quality and climate as it relates to indoor environment design, construction, operation and maintenance, air quality measurement and health sciences.

 

RASSEGNA STAMPA

Ecco la rassegna stampa, i seminari e gli incontri sul comfort.

Data e riferimento Autore Contenuto

2006-11

RCI

L. Bontempi

"Un'analisi critica sulla norma europea sulla ventilazione"; la norma definisce i requisiti per i sistemi di ventilazione e di condizionamento degli edifici non residenziali, introducendo alcune novità impiantistiche e concettuali riguardo all'approccio prestazionale e non prescrittivo come la 10339 (che rimane comunque in vigore con alcuni equivoci e dubbi in fase di progettazione).

2007-05

RCI

T. Quartino

"La qualità dell'aria negli aeroporti" - Ambiente esterno critico e accurata scelta della filtrazione per garantire elevata IAQ

2007-11 

CDA

D. Fredda

P. Lenzuni

"Misurare la qualità dell'aria"

2008-02 

CDA

R. Ansaldi,

S. P. Corgnati

M. Filippi

Le nuove frontiere del benessere; teorie e standard del comfort (Fanger)

2008-02

CDA

L. A. Piterà

D. Farina

Impianti aeraulici ai fini del benessere" - Revisione della UNI 10339

2008-03 GT V. Pesce "La giusta umidificazione per ambienti confortevoli"; spunti interessanti sul comfort legato all'umidità; effetti dell'umidificazione, i principali sistemi: a vapore, ad acqua, ad ultrasuoni, il trattamento, la tecnologia in commercio

2008-05

Ariacube

C. Vergani

"La qualità dell'aria a bordo degli aerei" - Aerei affollati, ventilazione peggiorata e comfort dei passeggeri diminuito: cause e conseguenze

2009-05

Monza

C. Manfredini

Progettare l'edificio tecnologico - Sicurezza comfort, risparmio energetico

"La domotica al servizio del comfort"

2009-05

CDA

F. R. Alfano

E. Ianniello

G. Riccio

Misurazione del comfort "interno" - Valutazione degli ambienti interni, in accordo alla UNI EN ISO 7730

NB: i diritti di Copyright © e di Responsibility delle Case Editrici sono riservati.

NORMATIVA SUL COMFORT E BENESSERE

Ecco alcune delle norme più utili per il comfort e qualità dell'aria.

Numero norma

Anno

Titolo e contenuti

7726 UNI EN ISO

2002

Valutazione e misura delle variabili ambientali: temperatura, grado igrometrico, velocità dell'aria e temperatura media radiante

7730 UNI EN ISO

1997

"Ambienti termici moderati - Determinazione degli indici PMV e PPD e specifiche delle condizioni per il benessere termico (Moderate thermal environments. Determination of the PMV and PPD indices and specification of the conditions for thermal comfort)". Norma ritirata e sostituita dalla 2006.

Presentava un metodo per prevedere la sensazione termica e il grado di disagio (insoddisfazione termica) di persone esposte ad ambienti termici moderati. Specificava inoltre le condizioni di ambienti termici accettabili per il benessere. 

7730 UNI EN ISO

2006

"Ergonomia degli ambienti termici - Determinazione analitica e interpretazione del benessere termico mediante il calcolo degli indici PMV e PPD e dei criteri di benessere termico locale (Ergonomics of the thermal environment - Analytical determination and interpretation of thermal comfort using calculation of the PMV and PPD indices and local thermal comfort criteria)".

Metodi per prevedere la sensazione termica globale ed il grado di disagio (insoddisfazione termica) delle persone esposte in ambienti termici moderati. Determinazione analitica e interpretazione del benessere termico mediante il calcolo del PMV (predicted mean vote - voto medio previsto) e del PPD (predicted percentage of dissatisfied - percentuale prevista di insoddisfatti) e dei criteri di benessere termico locale, fornendo le condizioni ambientali considerate accettabili per il benessere termico globale così come quelle che rappresentano il disagio locale. Applicabile a uomini e donne in buona salute esposti ad ambienti chiusi nei quali si cerca di raggiungere il benessere termico, ma nei quali si hanno leggere deviazioni da quest'ultimo, nella progettazione di nuovi ambienti o nella valutazione di quelli esistenti. Elaborata specificatamente per gli ambienti di lavoro, è applicabile a qualunque altro tipo di ambiente. Può essere utilizzata con riferimento all'ISO/TS 14415:2005, punto 4.2, quando si considerano persone con requisiti particolari, quali quelle con disabilità fisiche. Quando si considerano spazi non condizionati, occorre tenere conto delle differenze etniche, nazionali e geografiche.

8996 UNI EN ISO

2005

Valutazione del metabolismo energetico

9920 UNI EN ISO 2007 Valutazione della resistenza termica dell'abbigliamento

10339 UNI

1995

"Impianti aeraulici ai fini del benessere. Generalità, classificazione e requisiti. Regole per la richiesta d'offerta, l'offerta, l'ordine e la fornitura (Air-conditioning systems for thermal comfort in buildings. General, classification and requirements. Offer, order and supply specifications).".
Fornisce una classificazione degli impianti, la definizione dei requisiti minimi e i valori delle grandezze di riferimento durante il funzionamento. Si applica agli impianti aeraulici destinati al benessere delle persone, comunque installati in edifici chiusi, con esclusione di impianti: a) per la climatizzazione invernale degli edifici adibiti ad attività industriale o artigianale (vale la UNI 8852); b) destinati a scopi diversi (conservazione di prodotti deteriorabili e/o per la realizzazione di condizioni adatte a particolari lavorazioni industriali e impianti di processo); c) di solo riscaldamento invernale e raffrescamento estivo senza immissione di meccanica di aria esterna.

Norma in fase di revisione (prevista per giugno 2009); articolo dedicato: 2008-02, CDA, L. Piterà e D. Farina

13779 UNI EN 2008

"Ventilazione degli edifici non residenziali. Requisiti di prestazione per i sistemi di ventilazione e di climatizzazione (Ventilation for non-residential buildings - Performance requirements for ventilation and room-conditioning systems)". II edizione, testo in inglese.

Si applica alla progettazione e alla realizzazione dei sistemi di ventilazione e climatizzazione per gli edifici non residenziali caratterizzati dall'occupazione umana, ad esclusione delle applicazioni in processi industriali; definisce i principali parametri rilevanti per tali impianti; non si occupa degli edifici a ventilazione naturale.

14415 ISO TS 2005 "Ergonomia dell'ambiente termico - Applicazione delle Norme a gruppi e individui con risposte termiche atipiche"  "Ergonomics of the thermal environment - Application of International Standards to people with special requirements" Norma in fase di studio
15251 UNI EN 2008 "Criteri per la progettazione dell'ambiente interno e per la valutazione della prestazione energetica degli edifici, in relazione alla qualità dell'aria interna, all'ambiente termico, all'illuminazione e all'acustica (Indoor environmental input parameters for design and assessment of energy performance of buildings addressing indoor air quality, thermal environment, lighting and acoustics)"; in inglese

Note: XXXXX UNI = norma valida;  XXXXX UNI = norma ritirata o in studio

Controlla lo stato di validità della norma sul sito dell'UNI: http://webstore.uni.com/...

 

RIFERIMENTI COMMERCIALI

Ecco alcuni riferimenti per comfort aeraulico e microclima (strettamente in ordine alfabetico):

Rif.to Dettagli
FCC-Planterm Azienda italiana da Treviso, per prodotti e servizi sul comfort (pannelli radianti, diffusioni d'aria dal pavimento)

 


4) LUCE


5) ACUSTICA e SUONI

 

PREMESSA

Il suono si trasmette nei fluidi e nei solidi con diverse velocità.

 

RIFERIMENTI PER L'ACUSTICA E IL SUONO

Ecco i riferimenti a file utili e alle norme tecniche sull'acustica e sulla disciplina del rumore.

- FILE LEGISLATIVI DA CONSULTARE

- NORMATIVA SULL'ACUSTICA

- ESEMPI di CERTIFICAZIONE

- RUMORE e SICUREZZA

 

FILE LEGISLATIVI DA CONSULTARE

Unione europea e Stati membri

1995-L447

Legge quadro sull'inquinamento acustico

Contesto legislativo della legge

1997-DPCM Decreto del 05/12/1997; in particolare art.2 con requisiti acustici
2002-CE-dir49

Determinazione e gestione del rumore ambientale

2005-DL194 Decreto legislativo del 19/08/2005 in applicazione alla direttiva europea
Regione Lombardia
2001-LR13.pdf Agosto 2001, legge regionale sulle norme in materia di inquinamento acustico

2002-DGR8313-T.pdf

2002-DGR8313-All.pdf

Marzo 2002, delibera sulle modalità di redazione della documentazione di previsione di impatto acustico;

allegato tecnico sulle modalità di redazione della documentazione di previsione di impatto acustico

NORMATIVA SULL'ACUSTICA

Numero norma Anno Titolo e contenuti

3740 UNI EN ISO

3741 UNI EN ISO

3743-1 UNI EN ISO

3744 UNI EN ISO

2002

2010

2010

2010

0. Determinazione dei livelli di potenza sonora delle sorgenti di rumore

1. mediante misurazione della pressione sonora - Metodi di laboratorio in camere riverberanti

3-1. Metodi tecnici progettuali in campo riverberante per piccole sorgenti trasportabili - Parte 1: Metodo di comparazione per camere di prova a pareti rigide

4. Metodo tecnico progettuale in un campo essenzialmente libero su un piano riflettente

7779 UNI EN ISO

2010

Misurazione del rumore aereo emesso dalle apparecchiature informatiche e di telecomunicazione

10140 UNI EN ISO

2010

Acustica - Misurazione in laboratorio dell'isolamento acustico di edifici e di elementi di edificio

10848 UNI EN ISO

2010

Misurazione in laboratorio della trasmissione laterale, tra ambienti adiacenti, del rumore emesso per via aerea e del rumore di calpestio

11367 UNI 2010

"Classificazione acustica delle unità immobiliari - Procedura di valutazione e verifica in opera" (Acoustic classification of building units - Evaluation procedure and in situ measurements).

La norma definisce, in riferimento ad alcuni requisiti acustici prestazionali degli edifici, i criteri per la loro misurazione e valutazione. Su tale base la norma stabilisce inoltre una classificazione acustica (in riferimento ad ognuno dei requisiti), per l'intera unità immobiliare (salvo alcune tipologie). E' infine proposta una valutazione sintetica (con un unico indice descrittore) dell'insieme dei requisiti per unità immobiliare. I criteri stabiliti nella presente norma sono applicabili a tutte le unità immobiliari con destinazione d'uso diversa da quella agricola, artigianale e industriale.

11387 UNI TS 2010 Linee guida alla mappatura acustica e mappatura acustica strategica - Modalità di stesura delle mappe
12345 UNI EN 2010 Valutazioni delle prestazioni acustiche di edifici a partire dalle prestazioni di prodotti
15186 UNI EN ISO 2010 Misurazione mediante intensità sonora dell'isolamento acustico in edifici e di elementi di edificio

Note: XXXXX UNI = norma valida;  XXXXX UNI = norma ritirata o in studio

Controlla lo stato di validità della norma sul sito dell'UNI: http://webstore.uni.com/...

ESEMPI di AUTO CERTIFICAZIONI SULL'ACUSTICA

Si riportano alcuni esempi di auto-certificazione per l'acustica e modelli per le dichiarazioni di impatto acustico. Ogni Comune può proporre un proprio modello.

Regione Lombardia
COMO1-autocertificazione.pdf esempio 1 a Como su autocertificazione per insediamenti produttivi
COMO2-autocertificazione.pdf esempio 2 a Como su autocertificazione per pubblici esercizi
GUDO-autocertificazione.pdf esempio a Gudo (MI, Milano)
Altre regioni
GATTEO-valutazione.pdf Valutazione acustica per il Comune di Gatteo (FC, Forlì Cesena)
TOSCANA-modello.pdf Modello per la Regione Toscana

RUMORE e SICUREZZA

Vai alle problematiche del rumore nei rischi dell'Azienda.

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